NIKOLIS TSENGAS

IL LEGGENDARIO POETA DI GRAMVOUSA

NIKOLIS TSEGAS

Questa è una delle canzoni più famose della tradizione cretese scritte da Kostas Mountakis.  (è possibile ascoltarla su YouTube) È dedicata alla memoria di Nikolis Tsengas, nato a Kissamos nel 1900. Era una persona semplice, un povero pescatore analfabeta che amava Gramvousa e che espresse il suo affetto attraverso le canzoni. Era il suo poeta più grande. Un compositore della tradizione popolare, autodidatta e di talento che divenne una leggenda, proprio come la stessa Gramvousa. Si distinse come compositore e le sue {i>mantinades<i} (brevi poesie su Creta cantate al ritmo della musica che le accompagna) sono famose ancora oggi. Sia la sua musica (il {i>syrtos<i}) che le sue poesie sono state chiamate da lui stesso "Grabousiana" in onore di Gramvousa. Ha affrontato i problemi quotidiani con un atteggiamento filosofico, piangendo per la sua miseria e riflettendo sulle cose curiose del mondo, ma si è sempre goduto la vita. Non sapeva suonare alcun strumento, non aveva studiato musica e non aveva frequentato alcuna scuola d’arte. Ma aveva un talento unico: riusciva a comporre musica semplicemente fischiando.

La vita del più grande ammiratore di Gramvousa giunse a una fine tragica: annegò nelle acque blu della sua amata città in un terribile giorno per Creta. Nikolis Tsengas era un pescatore e il 7 dicembre 1966 la sua barca "Kyriakos" venne travolta da una tempesta che si abbatté nelle vicinanze di Gramvousa. Nello stesso momento, il traghetto "Irakleio" con a bordo 250 cretesi affondava vicino a Falkonera, nel Mar Egeo centrale.

Nikolis Tsengas morì nel luogo che amava più di qualsiasi cosa al mondo. Sua moglie Maria, che era con lui sulla barca, non riuscì a salvarlo. Sola e indifesa, non sapeva come spegnere il motore e rimase sulla barca per due giorni e due notti. Al termine della tempesta, i pescatori di Kasteli andarono in suo soccorso. Il corpo di Tsengas fu ritrovato pochi giorni dopo sugli scogli di Gramvousa.  Divenne una leggenda, proprio come l'isola che amava così tanto.

Oggi i visitatori di Gramvousa non possono fare a meno di chiedersi come una sola persona fosse riuscita a legare il proprio nome a una intera isola. Eppure, Tsengas entrò a far parte della storia ed è rimasto nel cuore di tutti coloro che lo conoscevano, anche delle generazioni successive. Era una persona autentica, una vera anima di Creta!

Ogni anno, l'ultimo sabato del mese di luglio, la nostra azienda organizza un'escursione insieme all'associazione per la promozione di Kissamos chiamata "Grabousa" nell'ambito dei festeggiamenti di "Grabousia". Le nostre navi portano i partecipanti a Gramvousa e a Balos (Tigani). Lì, nel castello di Gramvousa, si svolge una cerimonia commemorativa durante la quale si tiene un discorso e si intonano dei canti religiosi in onore di tutti coloro che sono morti durante la rivoluzione. Lo stesso si ripete a Balos, dove l'associazione posizionò una lapide commemorativa nel 1997. Nel tragitto da Gramvousa a Balos, i passeggeri gettano corone di fiori nel punto in cui annegò Nikolis Tsengas e, accompagnati da violinisti e suonatori di liuto, cantano tra le lacrime la {i>mantinada<i} "Stis Grabousas t' akrotiri" (Presso il capo di Gramvousa). In questo modo dicono ancora una volta addio al leggendario poeta di Gramvousa...

Al nostro caro Nikolis Tsengas: tu e le tue {i>mantinades<i} siete rimasti nel nostro cuore e noi le canteremo sempre, ovunque ci troviamo. Sei diventato una leggenda insieme a Gramvousa!

NIKOLIS TSENGAS
NIKOLIS TSENGAS